Devi desiderare se vuoi cambiare

Dopo alcuni anni di lavoro come Coach, Formatore e Consulente sia per le persone sia per le aziende, che in ogni modo sono fatte di persone, posso affermare che esistono due tipi di cliente, quelli che cambiano e quelli che non cambiano.

Non esiste una terza via, anche perché, cambiare solo in parte e di per se comunque un cambiamento, anche se spesso inutile.

Ed ecco che mi capita di formare persone che hanno voglia di crescere per diventare persone migliori, ambiscono a diventare persone di successo, e capiscono che solo attraverso lo studio ed un successivo processo di cambiamento mirato possono raggiungere i traguardi giusti per loro.

Poi ci sono gli altri che invece, anche riconoscendo il valore della formazione avuta, non sono pronte a lasciar andare i vecchi schemi, un po’ come se la nuova conoscenza dovesse sedimentare al loro interno per poi sbocciare in un momento futuro.

Ma cosa li tiene fermi?

Uno dei compiti del Coach è quello di  aiutare il suo cliente a prendere una visione oggettiva della propria vita, per poi delineare degli obiettivi sfidanti e successivamente elaborare un piano d’azione congruo con lo scopo e con le capacità del cliente stesso.

Tutto questo è possibile realizzarlo solo se si ha un forte desiderio. La sola voglia scaturita dal favore degli eventi, come l’aver partecipato ad un inutile corso motivazionale, di per se non è sufficiente. Più grosso è l’obiettivo, più grosso deve essere il desiderio.

Più grande è il desiderio e maggiore sarà la capacità di trovare le giuste strade per far si che le cose accadano e si è disposti a pagarne il prezzo. E si, di prezzo si tratta. Qualsiasi cosa vuoi ottenere nella vita, ha un costo, che paghi in termini di tempo, soldi, restrizioni a tavola.

Allora la domanda è: “Sono disposto a pagare il prezzo di quel che desidero?”, “sono sufficientemente motivato a compiere gli sforzi che mi occorrono per andare dove sarebbe più giusto per me?”. Questo tipo di persone, dopo che hanno “aperto gli occhi”, aver compreso la realtà che li circonda, come ci sono arrivati e cosa devono fare per uscirne, semplicemente non sono disposti ancora a pagarne il prezzo perché non sono sufficientemente motivate.

La motiv-azione, è il motivo che ti spinge all’azione. Il motivo che ti spinge all’azione ha alla base un bisogno da soddisfare e che solo tu realmente conosci nella sua essenza. Se hai caldo e vorresti un gelato (bisogno di rinfrescarsi), sarai motivato ad uscire di casa per acquistarlo anche se sono le 22:00 e sei già sul divano.

Il Coach ti accende il desiderio perché porta consapevolezza, ti porta a conoscere la realtà, ti aiuta a delineare gli obiettivi, ti dona gli strumenti per il cambiamento, ti sta affianco e ti guida, ma il nutrimento del tuo desiderio non può essere delegato a lui.

Pensare di ricorrere ad un “motivatore”, è una mancanza di responsabilità, oltre che la certezza di un fallimento. La motivazione è qualcosa che devi cercare tu dall’interno costantemente. Cosi come non puoi mangiare oggi e sentirti sazio per il resto della settimana, non puoi pensare di ottenere le cose che vuoi dedicandoti sporadicamente alla tua crescita personale.

Diventare persone di successo ha un costo e richiede un giornaliero esercizio, magari aiutati dal Coach che ti insegna a trovare quella sana motivazione che nasce da te ed è in grado di guidarti verso le tue mete.

M.C.